Uomini e Profeti

Sabato 2 luglio 2016 - Storie. "Lutero e l'Europa, 500 anni dopo" con Cristiano Bettega, Gaëlle Courtens, Luca Negro



Quando, il 31 ottobre 1517, Martin Lutero affiggeva le sue Novantacinque tesi sul portone della cattedrale di Wittenberg, non si può certo affermare si trattasse di una vox clamantis in deserto, ma di un gesto dal sapore profetico che esprimeva un malcontento generale, perlomeno in madrepatria, contro il commercio delle indulgenze e la decadenza dei costumi della chiesa di Roma. Quel gesto viene considerato il vero e proprio inizio della Riforma, destinato a cambiare il volto della storia europea. L’anno prossimo si celebrerà dunque il Giubileo della Riforma, che sarà festeggiato con una ricca serie di eventi. In previsione del Giubileo, che verosimilmente porterà all’attenzione dell’opinione pubblica generale la situazione delle chiese evangeliche, proveremo a capire con che spirito tali chiese si apprestano a fare memoria della figura di Lutero, qual è l’attualità del grande riformatore e quale la condizione complessiva del protestantesimo oggi in un’Europa affannata e densa di problemi. Di questo parleremo con Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo della CEI, Gaëlle Courtens, giornalista, redattrice di NEV (Notizie evangeliche), e con Luca Negro, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.


 

Suggerimenti di lettura

Fulvio Ferrario – Paolo Ricca, a cura, Il consenso cattolico-luterano sulla dottrina della giustificazione, Claudiana 1999
Paolo Ricca, Lutero mendicante di Dio, a cura di Gabriella Caramore, Morcelliana 2010
Commissione teologica bilaterale cattolico-luterana, Dal conflitto alla comunione: le commemorazioni comuni luterano-cattoliche nel 2017, Supplemento a Il Regno-Documenti n. 11 (1/6/2013)
Martin Lutero, Le ‘Resolutiones’. Commento alle 95 tesi, a cura di Paolo Ricca, Claudiana 2013
Walter Kasper, Martin Lutero. Una prospettiva ecumenica, Queriniana 2016


 

Ascolto musicale
J.S. Bach – I. Stravinsky, Corale Vom Himmel hoch, da Komm’ ich her, Berliner Philarmoniker diretti da Vladimir Jurovski

 

Parole

Il vero tesoro della Chiesa è il sacrosanto Vangelo della gloria e della grazia di Dio 
                                                                                             Martin Lutero, Tesi 62

Il vero successo della Riforma può essere raggiunto attraverso il superamento delle divisioni che abbiamo ereditato in una nuova Chiesa costituita da tutti i cristiani. In questo senso i nostri sforzi ecumenici per recuperare l’unità possono essere visti come un completamento della Riforma 
                                                                                               Kurt Koch

Lutero intendeva riformare la propria chiesa, non dividerla, e così anche Zwingli. Un Giubileo della Riforma che confermasse l’attuale stato di divisione non sarebbe ragionevole. Dovremmo chiederci, allora: come vanno le cose riguardo ai contatti e ai legami con le chiese di tutto il mondo? Quale contributo forniscono gli evangelici nel mondo globalizzato? Che cosa significa il prossimo Giubileo in Sud Africa, in Brasile, in Tanzania, e nel Sud globale?
                                                                                              Margot Kässmann

Commenti

Riduci